Eliminare l’opposizione al precetto esecutivo

Istanza di conciliazione

Se avete ricevuto il precetto esecutivo con opposizione, dovete prima eliminare l’opposizione prima di poter continuare l’esecuzione. Il primo passo è quello di presentare una richiesta di conciliazione al giudice di pace competente (autorità di conciliazione).

Qui può creare l’istanza di conciliazione, che verrà redatta pronta per la firma con l’indirizzo del giudice di pace competente
Deve disporre di: documenti (precetto esecutivo, contratto, fattura, bollettino di consegna, ecc.)
All’udienza dal giudice di pace dovrà comparire di persona.

Prezzo: CHF 75.00

CREAZIONE IMMEDIATA

Ha avviato un’esecuzione e il suo debitore ha sollevato un’opposizione al precetto esecutivo. Tramite l’opposizione, il debitore contesta il credito. Se intende proseguire con l’esecuzione, è necessario eliminare l’opposizione. Ciò significa che non può evitare di richiedere la determinazione della consistenza del suo credito per via giudiziaria. Il riconoscimento giudiziario è requisito essenziale per portare avanti la procedura di esecuzione in corso.

Creare,
firmare e inviare immediatamente.

Istanza emessa nelle
lingue d/f/i.

Il giudice di pace viene
determinato automaticamente.

Qual è lo scopo dell’appuntamento presso il giudice di pace?

Per richiedere l’eliminazione di un’opposizione al precetto esecutivo, è necessario ricorrere all’organo di esecuzione presentando un’azione di riconoscimento. All’azione di riconoscimento si applicano le regole della normale procedura civile. Prima di poter avviare il procedimento principale presso il tribunale, di solito si deve prima contattare il giudice di pace competente. La richiesta di una procedura di conciliazione deve essere presentata per iscritto all’ufficio competente. Dopodiché, lei e il suo debitore sarete convocati a un’udienza di conciliazione..

Se non si giungerà a un accordo tra lei e il debitore, il giudice di pace, non avendo l’autorizzazione a procedere riguardo all’importo del credito, le darà istruzioni affinché si rivolga al tribunale competente.

Tramite lo Sportello-Esecuzioni-Più, premendo semplicemente un pulsante è possibile creare la richiesta di conciliazione, che verrà redatta pronta per la firma con l’indirizzo del giudice di pace competente. Tutto ciò che dovrà allegare alla richiesta sono i suoi documenti (precetto esecutivo, contratto, fattura, bollettino di consegna, ecc.) All’udienza dal giudice di pace dovrà comparire di persona. Le tasse giudiziarie o qualsiasi anticipo dei costi processuali le saranno fatti pervenire direttamente dall’Ufficio.

Cos’è un’opposizione al precetto esecutivo?

Se il debitore non è d’accordo con il precetto esecutivo, ha la possibilità di contestare il credito o parte di esso. Il debitore deve presentare le proprie ragioni per iscritto oppure oralmente presso l’Ufficio delle esecuzioni dieci giorni dopo la notificazione del precetto esecutivo. Si parla in questo caso di opposizione al precetto esecutivo. In presenza di un’opposizione al precetto esecutivo, la procedura di esecuzione viene bloccata.

 

In che modo il creditore viene a conoscenza di un’opposizione al precetto esecutivo?

Alla scadenza del termine dei dieci giorni concessi per contestare il precetto esecutivo, il creditore riceve dall’Ufficio delle esecuzioni un duplicato del precetto con l’annotazione «Opposizione al precetto esecutivo interposta» o «Opposizione al precetto esecutivo non interposta».

 

Ritiro dell’opposizione al precetto esecutivo

Il debitore può ritirare irrevocabilmente l’opposizione al precetto esecutivo in qualsiasi momento. Dopo che l’opposizione al precetto esecutivo è stata interposta, invii comunque al debitore una richiesta scritta di ritiro dell’opposizione al precetto esecutivo. Se il debitore ritira volontariamente l’opposizione al precetto esecutivo, ciò implica meno costi per entrambe le parti.